Formazione Chili

Prevenzione e gestione costruttiva dei conflitti

Sai del bullismo? Se sai, non fai!
Proponiamo in azienda, ma anche nelle scuole elementari, medie e superiori del territorio un programma di prevenzione per promuovere e rafforzare le competenze sociali e le strategie di gestione dei conflitti.

Chili

Da più di sette millenni il peperoncino è un condimento molto popolare. Viene usato con frequenza nonostante il dolore e l’irritazione che provoca; i conflitti sono un ingrediente essenziale nella ricetta del vivere bene. È importante affrontarli, imparare a gestirli per favorire lo sviluppo sano delle nostre relazioni. Il seminario è stato ideato e sviluppato nel 1999 dalla Croce Rossa Svizzera e viene offerto in 13 cantoni. È il risultato di uno studio post diploma in una scuola professionale. Si attiene ai principi e ai valori della mediazione: ascolto, imparzialità, valorizzazione, rispetto ed empatia.

Chili

  • incoraggia bambini e giovani a relazionarsi con gli altri senza usare la violenza; insegna ad assumere un comportamento idoneo - a scuola, a casa e in tutti gli ambienti che frequentano.
  • promuove le competenze sociali favorendo l’integrazione; rinforza l’autostima e il senso di responsabilità dei partecipanti. Grazie al coinvolgimento attivo del docente o degli educatori, chili permette di rafforzare il gruppo classe.
  • è adattabile alle specifiche realtà ed esigenze.

I formatori chili hanno esperienza nel campo pedagogico, psicologico e sociale, ed una formazione in mediazione e supervisione. Hanno inoltre svolto una formazione specifica per il programma chili ed hanno un’esperienza pluriennale nella gestione dei conflitti.

Contatto

Tel: 079 519 69 32
email: chili@crs-corsiti.ch

Progetto di prevenzione: Sai del bullismo? Se sai, non fai!

Cos'è un amico? Qual è la differenza tra un amico vero ed uno conosciuto sui social network? Ecco la domanda di partenza per il nostro lavoro sulle relazioni vissute e sviluppate in rete. Portiamo i ragazzi a riflettere sulla scelta delle persone alle quali possano dare fiducia.

Quando manca il contatto visivo le dinamiche relazionali cambiano. Cosa succede quando la comunicazione non è diretta? I malintesi si sviluppano più facilmente ed è quindi più facile che un battibecco nato in una chat dia vita in breve tempo, ad un conflitto vero e proprio che velocemente mostra i suoi effetti anche sulla vita reale: a scuola, tra gli amici ed in famiglia.
Cosa prevede la legge per chi usa dei comportamenti scorretti?
Un momento di formazione ma soprattutto di riflessione e di presa di coscienza.

Chili per i bambini

ETÀ

Bambini della scuola dell’infanzia e della scuola elementare (5 – 11 anni)

Ogni giornata è composta da 6 ore lezione, suddivisibili in due momenti da 3 ore lezione (da concordare col docente titolare o con la direzione).
Il corso si svolge sull’arco di una,due, tre o quattro giornate.
Possibilità: 2/3 giorni durante le settimane fuori sede o durante le settimane speciali

OBIETTIVI

  • conoscere il proprio modo di reagire al conflitto (e quello dei compagni) per imparare a controllarsi
  • ricevere degli strumenti per imparare a prevenire e a gestire i conflitti quotidiani trovando delle soluzioni eque e durature, relazionandosi con l’altro senza usare la violenza (fisica e/o psicologica).
  • introduzione della cultura della mediazione in una classe/sede/istituto
  • ricevere alcuni input teorici di base sul conflitto
  • accrescere la fiducia ed il clima positivo nel gruppo classe

Il ruolo del docente titolare è fondamentale. Anche se non partecipa alle attività è importante che sia presente per favorire la messa in pratica di quanto appreso dai ragazzi.

I formatori chili sono a disposizione per aiutare il docente nella programmazione di ulteriori attività sul tema.

CONTENUTI

  • Cos’è un conflitto? Quali possono essere le cause?
  • Come cercare soluzioni comuni? Come mettersi d’accordo?
  • Come dire qualcosa ad un compagno senza ferirlo? Che parole posso usare?
  • Escalation: come evitare che il conflitto peggiori fino ad arrivare alla violenza?
  • Cosa significa avere fiducia nell’altro? Di chi posso fidarmi e perché?
  • Le emozioni: quali sono e come posso esprimerle al meglio?
  • Come gestire la rabbia?

MODALITÀ DI LAVORO

  • momenti di discussione di gruppo
  • input teorici
  • giochi di ruolo
  • momenti di lavoro individuale
  • lavoro in piccoli e grandi gruppi
  • attività di diverso tipo

Prima del lavoro con i bambini è possibile fare una serata introduttiva e di presentazione del lavoro, per docenti e genitori (durata 2 ore ca.).

Chili per ragazzi

ETÀ

Bambini della scuola media (11 – 15 anni) e delle scuole superiori (15 – 19 anni).

Il corso si svolge sull’arco di una,due, tre o quattro giornate. Ogni giornata è composta da 6 ore lezione.
Possibilità: 2/3 giorni durante le settimane fuori sede o durante settimane speciali

OBIETTIVI

  • conoscere il proprio modo di reagire al conflitto (e quello dei compagni) per imparare a controllarsi
  • ricevere degli strumenti per imparare a prevenire e a gestire i conflitti quotidiani trovando delle soluzioni eque e durature, relazionandosi con l’altro senza usare la violenza (fisica e/o psicologica).
  • introduzione della cultura della mediazione in una classe/sede/istituto
  • ricevere alcuni input teorici di base sul conflitto
  • accrescere la fiducia ed il clima positivo nel gruppo classe
  • ricevere degli strumenti concreti di gestione delle situazioni conflittuali
  • rafforzare l’autostima ed imparare a riconoscere le proprie responsabilità

CONTENUTI

  • Cos’è un conflitto? Quali possono essere le cause?
  • Come posso cercare delle soluzioni comuni?
  • Cos’è una comunicazione positiva?
  • Come posso comunicare con l’altro in modo che la relazione ne tragga il maggior beneficio possibile (feedback positivo)?
  • Come posso aiutare due persone in conflitto senza peggiorarlo? (il triangolo del conflitto)
  • Gli schemi conflittuali: come reagisco al conflitto? E i miei compagni?
  • Escalation del conflitto: quali sono le fasi che portano un conflitto alla violenza?

Ai ragazzi vengono proposti degli esercizi pratici e concreti per imparare a gestire le situazioni di conflitto in modo costruttivo.

MODALITÀ DI LAVORO

  • momenti di discussione di gruppo
  • input teorici
  • giochi di ruolo
  • momenti di lavoro individuale
  • lavoro in piccoli e grandi gruppi
  • attività di diverso tipo

Prima del lavoro con i bambini è possibile fare una serata introduttiva e di presentazione del lavoro, per docenti e genitori (durata 2 ore ca.).

Chili adulti per i docenti e le scuole

Il coinvolgimento di parte o tutto il corpo docenti è da valutare e concordare con la direzione. Il corso si svolge sull’arco di una,due, tre o quattro giornate. Ogni giornata è composta da 6 ore.

OBIETTIVI

  • conoscere il proprio modo di reagire al conflitto (e quello dei colleghi)
  • ricevere degli strumenti concreti per imparare a prevenire e a gestire i conflitti quotidiani in modo competente e costruttivo
  • imparare come trovare delle soluzioni eque e durature, relazionandosi con l’altro senza usare la violenza (fisica e/o psicologica).
  • introduzione della cultura della mediazione in una classe/sede/istituto
  • ricevere alcuni input teorici di base sul conflitto
  • accrescere la fiducia ed il clima positivo nel gruppo classe

CONTENUTI

  • Cos’è un conflitto? Quali possono essere le cause?
  • Come cercare soluzioni comuni?
  • Cos’è una comunicazione positiva ed efficace?
  • Come comunicare con l’altro in modo che la relazione ne tragga il maggior beneficio possibile (feedback positivo)?
  • Quali sono i diversi schemi conflittuali? Come riconoscerli?
  • Perché il conflitto subisce un’escalation? Come evitarlo?
  • Qual è il modo migliore per aiutare due persone in una situazione conflittuale? (il triangolo del conflitto)
  • L’ascolto attivo come strumento di prevenzione

MODALITÀ DI LAVORO

  • momenti di discussione di gruppo
  • input teorici
  • momenti di lavoro individuale
  • lavoro in piccoli e grandi gruppi
  • attività di diverso tipo

I formatori Chili sono a disposizione per presentare il corso al corpo docenti durante una riunione di sede.

Workshop - Giornate a tema specifico

MODALITÀ

I corsi si svolgono sull’arco di una giornata composta da 6 ore.

WORKSHOP 1: LE REGOLE

Contenuti

  • scoprire quali sono le “buone regole” e come creare le regole giuste che siano facilmente rispettabili per i ragazzi
  • scoprire quali sono le sanzioni migliori da applicare ed in che modo

Durante la giornata o in un momento successivo, è possibile lavorare concretamente sulle regole di classe o di Istituto.


WORKSHOP 2: ATTIVITÀ SUL TEMA DEL CONFLITTO DA SVOLGERE IN CLASSE

Contenuti

  • dopo una breve introduzione teorica, il docente viene accompagnato nella programmazione di alcuni momenti che svolgerà lui stesso in classe con i ragazzi

I formatori Chili rimangono a disposizione per una supervisione.


WORKSHOP 3: STRUMENTI PRATICI PER LA GESTIONE DEL CONFLITTO

Contenuti

  • dopo una breve introduzione teorica, vengono presentati degli strumenti concreti da utilizzare in classe

Gli strumenti proposti sono adattati all’età e al potenziale dei ragazzi.


MODALITÀ DI LAVORO

  • momenti di discussione di gruppo
  • input teorici
  • momenti di lavoro individuale
  • lavoro in piccoli e grandi gruppi
  • attività di diverso tipo

I formatori Chili sono a disposizione per presentare i corsi al corpo docenti durante una riunione di sede.

Chili per aziende

MODALITÀ

Il corso si svolge sull’arco di una,due, tre o quattro giornate.
Ogni giornata è composta da 6 ore.

OBIETTIVI

  • conoscere il proprio modo di reagire al conflitto (e quello dei colleghi)
  • ricevere degli strumenti concreti per imparare a prevenire e a gestire i conflitti quotidiani in modo competente e costruttivo
  • imparare come trovare delle soluzioni eque e durature, relazionandosi con l’altro senza usare la violenza (fisica e/o psicologica).
  • introduzione alla cultura della mediazione
  • ricevere alcuni input teorici di base sul conflitto
  • accrescere la fiducia ed il clima positivo nel team
  • lavorare sulla comunicazione positiva come strumento di prevenzione
  • lavorare sui diversi ruoli nel team

CONTENUTI

  • Cos’è un conflitto? Quali possono essere le cause? Quali i segnali precursori?
  • Come cercare soluzioni comuni?
  • Cos’è una comunicazione positiva ed efficace?
  • Come comunicare con l’altro in modo che la relazione ne tragga il maggior beneficio possibile (feedback positivo)?
  • Quali sono i diversi schemi conflittuali? Come riconoscerli?
  • Perché il conflitto subisce un’escalation? Come evitarlo?
  • Qual è il modo migliore per aiutare due persone in una situazione conflittuale? (il triangolo del conflitto)
  • L’ascolto attivo come strumento di prevenzione

MODALITÀ DI LAVORO

  • momenti di discussione di gruppo
  • input teorici
  • momenti di lavoro individuale
  • lavoro in piccoli e grandi gruppi
  • attività di diverso tipo