Sessualità e affettività nella cura dell'anziano

“Nella sessualità di un uomo ci sono le tracce del suo essere al mondo.” (U. Galimberti)
Spesso si ritiene che “sessualità” sia sinonimo di “rapporto sessuale”, limitando pertanto questo aspetto fondamentale della costruzione della vita di un essere umano alla mera pratica fisico-genitale.
Sono molti i cambiamenti che uomini e donne osservano e provano sul proprio corpo con l’avanzare dell’età, evoluzioni che fanno spesso credere che si debba rinunciare, gradualmente, alla propria vita sessuale. Tuttavia considerare l’anziano come privo di desiderio e attrazione per un un’altra persona è il primo tra i falsi miti da sfatare, poiché a qualsiasi età è normale cercare una forma di intimità con un altro essere umano, intimità che, anche quando non è più genitale, può assumere comunque diverse funzioni, come quella ludica e/o relazionale.
La sessualità è una dimensione dell’essere umano che compete al corpo, ma anche alle sfera cognitiva e a quella affettiva e segue i cambiamenti delle fasi di vita e dell’età acquisendo nuovi modi e nuovi significati, nonché nuove funzioni, quali quella ludica e quella relazionale.
La sessualità è pertanto non uno stato, bensì un processo, un percorso che accompagna la crescita di un individuo nell’arco della sua intera vita e che cambia nelle diverse fasi, adattandosi ai cambiamenti del corpo, ai bisogni, ai desideri ed alle aspettative individuali e sociali.
Nella relazione di assistenza e cura dell’anziano è fondamentale riconoscere gli aspetti e le dinamiche relative alla sessualità della terza età poiché, solo acquisendo consapevolezza e non disconoscendo questa fondamentale dimensione dell’esistenza, diventa possibile instaurare una relazione di aiuto positiva ed orientare efficientemente ed efficacemente ogni tipo di intervento.

Date

Venerdì 26.05.2023

Orario

8.30 – 12.30 / 13.30 – 16.30

Durata

7 ore

Costs

Fr. 135.-

Contenuti
  • Sessualità e cultura
  • Identità, sessualità e affettività
  • Funzione e significato implicito della sessualità
  • Relazione di cura e innamoramento
  • Demenze e sessualità
  • Strategie di gestione e intervento relative a episodi di innamoramento o di comportamenti sessuali espliciti.
  • Discussione di casi
Obiettivi
  • Diffondere una nuova cultura centrata sul crollo del tabù dell’anziano sessuato
  • Affrontare ed approfondire i concetti di intimità, sessualità ed affettività nella terza età.
  • Acquisire la consapevolezza che la sessualità non è solo un comportamento giovanile, ma una dimensione dell’essere umano che si manifesta, nelle sue diverse forme anche nell’anziano.
  • Acquisire le capacità di discernimento tra comportamento sessuale patologico e, invece, quello che rappresenta la libera espressione individuale.
  • Approfondire gli aspetti della sessualità nella demenza.
  • Fornire gli strumenti di analisi per la comprensione dei comportamenti e le modalità di gestione idonee.
  • Acquisire maggiore sicurezza nel dialogo e nelle pratiche di assistenza e cura con l’utente e con il partner/familiare.
Destinatari

Assistenti di cura, Addetti alle cure sociosanitarie, OSS, Collaboratori Sanitari CRS, Collaboratrici Familiari CRTI

Certificato

La frequenza minima per ottenere l'attestato di partecipazione è dell'80%.