La pratica del Tai-Chi nella malattia di Parkinson

Corso in collaborazione con Parkinson Svizzera.
Il Tai-Chi è una pratica orientale utilizzata da migliaia di anni. È nata come arte marziale, ma si è distinta come tecnica terapeutica per il miglioramento della salute. I movimenti lenti e misurati, la “visualizzazione” e la respirazione profonda ad essi
associata, rendono il Tai-Chi un esercizio completo sia dal punto di vista fisico che mentale. Durante la pratica del Tai-Chi si
impiegano muscoli intercostali e paravertebrali nel movimento, il diaframma nella respirazione, gli apparati tendinei e la potenza
delle ossa. Il Tai-Chi dunque può migliorare il fisico rendendolo più flessibile ed elastico, ma anche più resistente ed equilibrato.
Contestualmente infatti, durante le sequenze di esercizi, si lavora sull’attenzione, sul controllo motorio e sull’uso delle
informazioni provenienti dal corpo in modo da migliorare la rappresentazione corporea e la consapevolezza del movimento, con
effetti positivi sulla postura e sull’equilibrio.

Date

Il mercoledì dal 23.11.2022 al 21.12.2022 (calendario scolastico)

La dr.ssa Daria Dinacci - Capoclinica, Clinica Hildebrand Centro di riabilitazione Brissago e Clinica di Neurologia NSI EOC, ORL - sarà presente alla prima lezione in qualità di supporto.

Orario

9.00 - 10.00

Durata

Il mercoledì, 5 incontri

Costs

Fr. 130.- se Soci Parkinson Svizzera, altrimenti Fr. 150.-

Contenuti

Le persone con malattia di Parkinson presentano difficoltà motorie a causa del non corretto funzionamento di alcuni circuiti cerebrali che coinvolgono specifiche strutture chiamate nuclei della base. Come conseguenza si manifestano sintomi ben noti quali il tremore, la bradicinesia e la rigidità. Tuttavia il non corretto funzionamento di tali circuiti cerebrali si rende responsabile anche della difficoltà di integrazione delle informazioni sensitive corporee, fondamentale per la corretta programmazione ed esecuzione dei movimenti. Questo fenomeno contribuisce in modo significativo al deficit di equilibrio ed ai disturbi posturali nelle persone con malattia di Parkinson.

Il Tai-Chi propone un’attività motoria fluida e controllata attraverso la gestione della postura, dell'equilibrio e delle sequenze motorie durante gli esercizi. Ciò richiede attenzione ed integrazione di stimoli sensoriali interni ed esterni per la produzione di movimenti armonici. Un’attività motoria così strutturata può avere un impatto positivo sull'allineamento posturale e sulle reazioni di equilibrio. Contestualmente consente di allenare i muscoli responsabili delle reazioni posturali e della stabilizzazione assiale.

Obiettivi

Durante lo svolgimento del corso si apprenderà come il corpo può riconoscere lo spazio ed avere la consapevolezza di sé, attivando tramite il movimento il pensiero intenzionale, la crescita interiore, l’aumento della mobilità articolare e della stabilità. I movimenti si possono eseguire sia da seduti che in stazione eretta con vari livelli di impegno fisico ed emotivo che il paziente/ allievo può - da solo o con l’incentivo dell’istruttore - modulare durante la lezione.

Destinatari

Persone con Parkinson e propri famigliari.


Formatore

Italo Livia, Istruttore di Tai-Chi

I formatori del Settore Corsi di CRS ricevono una formazione sulla malattia di Parkinson.