I disturbi del comportamento rappresentano una delle sfide più complesse nel lavoro con le persone affette da decadimento cognitivo. Spesso interpretati come “problemi da gestire”, possono invece essere letti come comunicazioni non verbali di bisogni profondi, disorientamento, frustrazione o sofferenza.
L’approccio Montessori, integrato con la prospettiva psicologico-clinica, aiuta a riconoscere il significato relazionale del comportamento, offrendo strumenti per accompagnare la persona in modo rispettoso, empatico e competente, ma soprattutto molto pratico.