Il cuore dell’approccio Montessori è la valorizzazione delle abilità residue della persona, anche in presenza di decadimento cognitivo. L’operatore non si sostituisce, ma facilita, osserva, struttura contesti e relazioni che permettano alla persona di essere protagonista del proprio quotidiano.
“Io ci sono, ti accompagno, ma ti stimolo a fare da solo”. Questa prospettiva richiede un cambiamento concreto nei gesti assistenziali, nell’organizzazione degli ambienti, nel linguaggio e nella progettazione delle attività.