Deumanizzazione, empatia e compassione nella cura dell'anziano

Da sempre, nel corso della storia dell’umanità, nella relazione fra gruppi e fra persone, si sono materializzati comportamenti di de-umanizzazione dell’altro, fino a percepire l’individuo come facente parte di categorie meno umane - appunto - e quindi non per forza da rispettare e tutelare. Le motivazioni e le dinamiche che stanno alla base di quei fenomeni che negano o riducono l’umanità dell’interlocutore sono state diverse nel tempo e nei contesti, ma riaffiorano anche nella contemporaneità e nei territori di vita e di lavoro ove dovrebbe esserci empatia, accudimento, compassione. Nel corso si darà evidenza di alcune dolorose vicende - anche recenti - che mostrano come ogni volta in cui l’uomo disumanizza un suo simile sta già attuando dentro di sé un’inesorabile impoverimento. Si tenterà d’altro canto di spiegare come sia possibile “allenarsi” ad un atteggiamento che contrasta la deumanizzazione. Durante la formazione verranno analizzate inoltre, attraverso lo scambio di esperienze ed esempi concreti, le cause e le conseguenze di atteggiamenti potenzialmente deumanizzanti quali la psicologia sociale maligna, la meccanizzazione delle cure, la spoliazione dell’adultità nell’anziano, il tecnicismo del morire, ma anche la prevenzione di tutti questi fenomeni, che trovano nella consapevolezza del proprio “mandato umano”, nell’empatia e nella capacità di com-passione i rimedi più efficaci.
Destinatari: 

Infermieri, Fisioterapisti, Ergoterapisti, Assistenti di cura, Addetti alle cure socio-sanitarie, OSS e OSA con diploma italiano, Collaboratori Sanitari CRS

Date: 

Martedì 9 giugno 2020

Orario: 

8.00 - 12.00 / 13.00 - 16.00

Durata: 

7 ore

Contenuti: 
  • La deumanizzazione: significato ed espressioni nella storia dell’uomo.
  • I comportamenti deumanizzanti: biologizzazione, meccanizzazione, oggettivazione, ecc.
  • L’infraumanizzazione: significato e manifestazioni
  • L’infraumanizzazione nelle strutture sanitarie e in quelle sociali
  • La meccanizzazione delle cure;
  • Il tecnicismo nel percorso del morire
  • La psicologia sociale maligna
  • La spoliazione dell’adultità nell’anziano, e nella persona disabile
  • La deumanizzazione e l’infraumanizzazione quali impoverimenti della teoria della mente e delle capacità empatiche
  • Che cos’è la Compassione e cosa NON è la Compassione: la differenza tra Compassione ed Empatia
  • Le basi evolutive e neurologiche della Compassione: la teoria di Paul Gilbert
  • La compassione è una motivazione, non un’emozione ed è sempre “a doppia uscita”
  • Visione e commento del video The hearth of compassion
  • Breve pratica di compassione
  • Presentazioni di casi portati dai partecipanti
  • Gli ostacoli alla Compassione: il giudizio e la paura
Obiettivi: 
  • Potenziare la consapevolezza dei rischi di deumanizzazione e infra-umanizzazione del paziente, dell’ospite, del care-giver.
  • Sensibilizzare al riconoscimento del proprio impoverimento umano durante la pratica professionale in ambiente socio-sanitario;
  • Accrescere le proprie capacità di empatia e compassione.
Costi: 

CHF 112.-

Indirizzo di contatto

Croce Rossa Svizzera - Associazione cantonale Ticino
Settore Corsi
​Telefono: + 41 (0)91 682 31 31

Stato del corso

L’inizio del corso non è garantito
Posti liberi

Luogo del corso