Cambiare il punto di vista: le demenze attraverso il modello Montessori - Modulo 3

Ispirato al Modello Montessori per la Demenza (MMD) sviluppato dalla dr.ssa Anita Avoncelli, si fonda su una lettura retrogenetica della demenza che permette di comprendere meglio il modo in cui la persona vive, percepisce e interpreta la realtà. Integrando i principi della PNEI, il modello riconosce l’intreccio profondo tra emozioni, sistema nervoso, ambiente e relazioni di cura. In questa prospettiva, la dimensione emotiva diventa un elemento chiave: ridurre stress, paura e conflitto significa infatti diminuire agitazione, aggressività e comportamenti disfunzionali, migliorando allo stesso tempo il benessere dei caregiver e prevenendo il burnout. Il percorso proposto da Mente circolare promuove una trasformazione culturale: dalla sorveglianza alla cura consapevole, ottenuta attraverso la ridefinizione dell’ambiente, della comunicazione e delle attività quotidiane in modo coerente con la storia, i bisogni e le capacità residue della persona. Quando condiviso all’interno della rete assistenziale, questo approccio favorisce un possibile recupero nelle fasi iniziali, un mantenimento più duraturo delle abilità presenti, la riduzione delle contenzioni e un clima relazionale più accogliente e rispettoso, migliorando concretamente la qualità di vita di malati e famiglie.
Date

15.04.2026

Orario

08.30 -12:30 / 13:30 -16.30

Durata

7 ore

Tassa di iscrizione

Fr. 180.-

Contenuti
  • Fondamenti del Modello Montessori per la Demenza e prospettiva di Mente Circolare.
  • Retrogenesi: significato e applicazione nella lettura del vissuto.
  • Principi PNEI e impatto delle emozioni nei processi di cura.
  • Tecniche di osservazione per individuare bisogni, stress e risorse residue.
  • Superamento dei modelli centrati sul deficit: approccio positivo alla persona.
  • Cura basata sulla relazione e sulla regolazione emotiva.
  • Progettazione di attività socioeducative personalizzate.
  • Organizzazione quotidiana in chiave olistica e ambientale.
  • Indicatori di qualità: benessere emotivo, sicurezza e partecipazione.
  • Strategie per passare dalla sorveglianza alla cura attiva e rispettosa.
  • Lavoro di équipe: visione condivisa e linguaggio comune.
  • Comunicazione e collaborazione con i familiari per creare alleanza.
Obiettivi
  • Comprendere i principi del Modello Montessori per la Demenza e la prospettiva di Mente Circolare.
  • Conoscere il concetto di retrogenesi per interpretare il vissuto della persona con demenza.
  • Integrare i principi PNEI per riconoscere l’impatto delle emozioni nella cura.
  • Sviluppare capacità di osservazione per leggere bisogni, stress e risorse residue.
  • Superare modelli centrati sul deficit, adottando una visione positiva della persona.
  • Promuovere una cura basata sulla relazione e sulla regolazione emotiva.
  • Progettare attività socioeducative coerenti con storia e abilità della persona.
  • Ripensare l’organizzazione quotidiana in chiave olistica e relazionale.
  • Ridefinire indicatori di qualità includendo benessere emotivo, sicurezza e partecipazione.
  • Favorire il passaggio da sorveglianza a cura attiva e rispettosa.
  • Rafforzare il lavoro di équipe con una visione condivisa e linguaggio comune.
  • Migliorare la relazione con i familiari, favorendo comunicazione e alleanza.
Requisiti

Nessuno

Destinatari

ACSS, Assistenti di cura, CS CRS 120 ore, badanti con diploma cantonale, Collaboratrici famigliari

Certificato

Al termine del corso viene rilasciato l’Attestato di partecipazione CRS


Iscrizione