Perché proporre questo percorso in classe
Il percorso aiuta i bambini a capire, in modo concreto e giocoso, che l’IA può essere utile ma non deve sostituire il pensiero, la fantasia e le relazioni umane. Attraverso giochi e attività, gli alunni imparano a distinguere ciò che può fare una macchina da ciò che resta profondamente umano – ascolto, empatia, amicizia, cura – a capire che l’IA può sbagliare e va sempre controllata, e a costruire insieme semplici regole d’oro per usarla bene. Un primo passo verso un uso consapevole, sicuro e creativo della tecnologia.
Metodologia didattica
Il percorso adotta un approccio fortemente pratico ed esperienziale, con brevi momenti introduttivi in linguaggio semplice, giochi educativi, attività di gruppo, laboratori creativi e un cerchio finale di condivisione. Le attività sono adatte all’età dei bambini e privilegiano l’apprendimento attraverso l’esperienza e il gioco.
Durata consigliata
3 o 6 Unità Didattiche (il modulo da 6 UD è divisibile in due incontri da 3 UD). Rivolto alle classi quarte e quinte.
Formatore
Un collaboratore della Croce Rossa Ticino, esperto di formazione e di tecnologie educative.