Percorsi Psico-Educativi

Chili

Da più di sette millenni il peperoncino è un condimento molto popolare. Viene usato con frequenza nonostante il dolore e l’irritazione che provoca; i conflitti sono un ingrediente essenziale nella ricetta del vivere bene. È importante affrontarli, imparare a gestirli per favorire lo sviluppo sano delle nostre relazioni. Il seminario è stato ideato e sviluppato nel 1999 dalla Croce Rossa Svizzera e viene offerto in 13 cantoni. È il risultato di uno studio post diploma in una scuola professionale. Si attiene ai principi e ai valori della mediazione: ascolto, imparzialità, valorizzazione, rispetto ed empatia.

Chili

  • incoraggia bambini e giovani a relazionarsi con gli altri senza usare la violenza; insegna ad assumere un comportamento idoneo - a scuola, a casa e in tutti gli ambienti che frequentano.
  • •    promuove le competenze sociali favorendo l’integrazione; rinforza l’autostima e il senso di responsabilità dei partecipanti. Grazie al coinvolgimento attivo del docente o degli educatori, chili permette di rafforzare il gruppo classe.
  • •    è adattabile alle specifiche realtà ed esigenze.
  • I formatori chili hanno esperienza nel campo pedagogico, psicologico e sociale, ed una formazione in mediazione e supervisione. Hanno inoltre svolto una formazione specifica per il programma chili ed hanno un’esperienza pluriennale nella gestione dei conflitti

Chili per bambini

Destinatari: bambini della scuola dell’infanzia e della scuola elementare (5 – 11 anni)

Ogni giornata è composta da 6 ore lezione, suddivisibili in due momenti da 3 ore lezione (da concordare col docente titolare o con la direzione).
Il corso si svolge sull’arco di una,due, tre o quattro giornate.
Possibilità: 2/3 giorni durante le settimane fuori sede o durante le settimane speciali

Obiettivi

  • conoscere il proprio modo di reagire al conflitto (e quello dei compagni) per imparare a controllarsi
  • ricevere degli strumenti per imparare a prevenire e a gestire i conflitti quotidiani trovando delle soluzioni eque e durature, relazionandosi con l’altro senza usare la violenza (fisica e/o psicologica).
  • introduzione della cultura della mediazione in una classe/sede/istituto
  • ricevere alcuni input teorici di base sul conflitto
  • accrescere la fiducia ed il clima positivo nel gruppo classe

Il ruolo del docente titolare è fondamentale. Anche se non partecipa alle attività è importante che sia presente per favorire la messa in pratica di quanto appreso dai ragazzi.

I formatori chili sono a disposizione per aiutare il docente nella programmazione di ulteriori attività sul tema.

Contenuti

  • Cos’è un conflitto? Quali possono essere le cause?
  • Come cercare soluzioni comuni? Come mettersi d’accordo?
  • Come dire qualcosa ad un compagno senza ferirlo? Che parole posso usare?
  • Escalation: come evitare che il conflitto peggiori fino ad arrivare alla violenza?
  • Cosa significa avere fiducia nell’altro? Di chi posso fidarmi e perché?
  • Le emozioni: quali sono e come posso esprimerle al meglio?
  • Come gestire la rabbia?

Modalità di lavoro

  • momenti di discussione di gruppo
  • input teorici
  • giochi di ruolo
  • momenti di lavoro individuale
  • lavoro in piccoli e grandi gruppi
  • attività di diverso tipo

Prima del lavoro con i bambini è possibile fare una serata introduttiva e di presentazione del lavoro, per docenti e genitori (durata 2 ore ca.).